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Manifesto UNESCO sulle Biblioteche pubbliche
Approvato nel novembre 1994 (il precedente risaliva al 1972)
Premessa
La libertà, il benessere e lo sviluppo della società e degli individui
sono valori umani fondamentali. Essi potranno essere raggiunti
solo attraverso la capacità di cittadini ben informati di esercitare i loro
diritti democratici e di giocare un ruolo attivo nella società.
La partecipazione costruttiva e lo sviluppo della democrazia dipendono da
un'istruzione soddisfacente, così come da un accesso libero e senza limitazioni
alla conoscenza, al pensiero, alla cultura e all'informazione.
La Biblioteca pubblica, via d'accesso locale alla conoscenza, costituisce una
condizione essenziale per l'apprendimento permanente, l'indipendenza nelle
decisioni, lo sviluppo culturale dell'individuo e dei gruppi sociali.
Questo Manifesto dichiara la fede dell'UNESCO nella Biblioteca pubblica come
forza vitale per l'istruzione, la cultura e l'informazione e come agente indispensabile per promuovere la pace e il benessere spirituale delle menti di uomini e donne.
Perciò l'UNESCO incoraggia i governi nazionali e locali a sostenere le Biblioteche
pubbliche e a impegnarsi attivamente nel loro sviluppo.
La Biblioteca pubblica
La Biblioteca pubblica è il centro informativo locale che rende
prontamente disponibile per i suoi utenti
ogni genere di conoscenza e informazione.
I servizi della Biblioteca pubblica sono forniti sulla base dell'uguaglianza di accesso
per tutti, senza distinzione di età, razza, sesso, religione,
nazionalità, lingua o condizione sociale. servizi e materiali specifici devono
essere forniti a quegli utenti che, per qualsiasi ragione, non abiano la possibilità di utilizzare servizi
e materiali ordinari, per esempio le minoranze linguistiche, le persone disabili,
ricoverate in ospedale, detenute nelle carceri.
Ogni fascia d'età deve trovare materiale rispondente ai propri bisogni. Le
raccolte e i servizi devono comprendere tutti i generi appropriati di mezzi e
nuove tecnologie, così come i materiali tradizionali.
L'alta qualità e la rispondenza ai bisogni e alle condizioni locali sono fondamentali. I
materiali devono riflettere gli orientamenti attuali e l'evoluzione della società, così come la memoria
dell'immaginazione e degli sforzi dell'uomo.
Le raccolte e i servizi non devono essere soggetti ad alcun tipo di
censura ideologica, politica o religiosa, nè a pressioni commerciali.
Compiti della Biblioteca pubblica
I seguenti compiti chiave, che riguardano l'informazione, l'alfabetizzazione, l'istruzione e la cultura, dovrebbero essere
al centro dei servizi della Biblioteca pubblica:
- creare e rafforzare nei ragazzi l'abitudine alla lettura fin dalla tenera età;
- sostenere sia l'educazione individuale e l'autoistruzione, sia l'istruzione formale a tutti i livelli;
- offrire opportunità per lo sviluppo creativo della persona;
- stimolare l'immaginazione e la creatività di ragazzi e di giovani;
- promuovere la consapevolezza dell'eredità culturale, l'apprezzamento delle arti,
la comprensione delle scoperte e innovazioni scientifiche;
- dare accesso alle espressioni culturali di tutte le arti rappresentabili;
- incoraggiare il dialogo interculturalee proteggere la diversità culturale;
- sostenere la tradizione orale;
- garantire l'accesso ai cittadini a ogni tipo di informazione di comunità;
- fornire servizi d'informazione adeguati alle imprese, alle associazioni e ai gruppi di interesse locale;
- agevolare lo sviluppo delle capacità d'uso dell'informazione e del calcolatore;
- sostenere le attività e i programmi di alfabetizzazione rivolti a tutte
le fasce d'età, parteciparvi e, se necessario, avviarli.
Finanziamento, legislazione e reti
- In linea di principio l'uso della Biblioteca pubblica deve essere gratuito.
- La Biblioteca pubblica rientra nelle responsabilità delle autorità locali e nazionali. Deve essere
retta da una legislazione specifica e finanziata dalle
amministrazioni nazionali e locali.
Deve costituire una componente essenziale di ogni strategia a lungo termine per la cultura, per la diffusione dell'informazione, dell'alfabetismo
e dell'istruzione.
- Per assicurare cooperazione e coordinamento a livello nazionale, la
legislazione e i programmi strategici devono anche definire
e promuovere una rete bibliotecaria nazionale basata su standard di servizio accettati.
- La rete bibliotecaria pubblica deve essere progettata tenendo conto
delle Biblioteche nazionali, regionali, di ricerca e speciali, così come
delle Biblioteche scolastiche e universitarie.
Funzionamento e gestione
- Deve essere formulata una politica chiara che definisca gli obiettivi, le priorità
e i servizi tenendo conto dei bisogni della comunità locale. La Biblioteca
pubblica deve essere organizzata in maniera efficace e devono essere osservati
standard professionali di funzionamento.
- Deve essere garantita la cooperazione con i partner relativi, ad esempio gruppi di
utenti ed altri professionisti, a livello sia locale, regionale e nazionale, sia internazionale.
- I servizi devono essere fisicamente accessibili a tutti i membri della comunità.
Ciò comporta una buona localizzazione degli edifici, attrezzature
adatte per la lettura e per lo studio, le tecnologie necessarie e orari di
apertura sufficienti e comodi per gli utenti. Analogamente comporta servizi
esterni per coloro che
non sono in grado di frequentare la Biblioteca.
- I servizi bibliotecari devono essere adattati ai diversi
bisogni delle comunità rurali e di quelle urbane.
- Il Bibliotecario è un intermediario attivo tra gli utenti e le risorse.
La formazione e l'aggiornamento professionale del Bibliotecario sono
indispensabili per garantire servizi adeguati.
- Devono essere svolte attività all'esterno e programmi di istruzione degli
utenti affinchè questi possano trarre vantaggio da tutte
le risorse.
Attuazione del Manifesto
Le autorità responsabili a livello nazionale e locale e l'intera
comunità bibliotecaria in tutto il mondo sono perciò esortate a mettere
in pratica i principi espressi in questo Manifesto.
Traduzione di Maria Teresa Natale.
Pagina a cura di pb&cc.
Ultimo aggiornamento 03.07.1999
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