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Mettere un tappo all’interno del forno spento: a cosa serve e perché gli esperti lo consigliano

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Perchè mettere un tappo nel forno (sbv.mi.it)

Il forno è spento, la cucina è in ordine, eppure aprendo lo sportello arriva quel sentore misto di arrosto, pesce e grasso che sembra non andarsene mai.

È una situazione comune, soprattutto nelle case dove si cucina spesso, e non è solo una questione di impressioni: anche quando l’apparecchio appare pulito, all’interno restano umidità, micro-residui e molecole odorose che si accumulano nel tempo.

Il forno non è un ambiente neutro, durante la cottura grassi e vapori si disperdono e si depositano sulle pareti, sulle guarnizioni, perfino negli angoli meno visibili. Una parte evapora, una parte viene rimossa con la pulizia, ma qualcosa resta sempre. Se poi il forno rimane chiuso per giorni, l’umidità intrappolata contribuisce a creare quell’odore “chiuso” che molti conoscono bene.

Non serve che ci siano macchie evidenti, basta aver cucinato cibi dal profumo intenso perché l’aria interna si impregni. Quando si riaccende il forno, il calore fa riaffiorare tutto, e l’odore torna a farsi sentire, a volte più forte di prima.

Il trucco del tappo di sughero

Da anni, tra specialisti di pulizia domestica e appassionati di rimedi casalinghi, circola un suggerimento curioso ma sorprendentemente diffuso: mettere un tappo di sughero dentro il forno spento. Nessuna magia, nessuna reazione chimica, solo una caratteristica fisica del materiale.

Il sughero ha una struttura naturalmente porosa, capace di assorbire parte dell’umidità e di trattenere gli odori presenti nell’aria. Inserito nel forno freddo, lavora lentamente, senza profumare, senza coprire nulla. Non elimina completamente i cattivi odori, va detto, ma tende a renderli meno aggressivi.

Chi lo usa racconta di un effetto graduale, quasi impercettibile giorno dopo giorno, più che di un cambiamento immediato. Ed è proprio questa discrezione che rende il metodo interessante per molti consumatori.

casalinga forno

Il trucco del tappo nel forno per eliminare odori (sbv.mi.it)

Il vantaggio più evidente non è tanto tecnico quanto pratico. Aprire il forno e non essere investiti da un odore pesante migliora la percezione di pulizia dell’intera cucina. In ambienti piccoli, dove il forno è vicino al tavolo o alla zona living, la differenza si nota ancora di più.

C’è poi l’aspetto psicologico, che nelle abitudini domestiche pesa sempre. Sapere di aver fatto qualcosa per prevenire gli odori, anche un gesto semplice come lasciare un tappo all’interno, contribuisce a quella sensazione di ordine che molti cercano, soprattutto dopo aver cucinato piatti “importanti”.

Non sostituisce la pulizia, ma aiuta

Il tappo di sughero non è una scorciatoia. Se il forno è sporco, con incrostazioni o grasso accumulato, nessun materiale assorbente può risolvere il problema. Funziona piuttosto come complemento, un piccolo accorgimento tra una pulizia e l’altra.

Gli esperti consigliano tappi naturali, puliti e asciutti, preferibilmente quelli del vino. Vanno cambiati ogni tanto, perché anche il sughero, una volta saturo, perde parte della sua efficacia. Non esiste una regola rigida: dipende da quanto si usa il forno e da cosa si cucina.

C’è chi la considera una trovata geniale, chi la liquida come un’esagerazione. In effetti, non esistono studi scientifici che certifichino risultati misurabili, e molto si basa sull’esperienza quotidiana. Però è uno di quei rimedi che continuano a circolare, probabilmente perché costa nulla, non comporta rischi e, in molti casi, qualche beneficio lo porta.

Alla fine resta una di quelle piccole abitudini di casa che non cambiano la vita, ma che entrano silenziosamente nella routine. Un tappo dimenticato sulla griglia del forno, che lavora senza farsi notare, mentre in cucina si continua a cucinare, a sporcare, a pulire, e a ricominciare da capo.

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